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Visualizzazione dei post da ottobre, 2012

pronti per incominciare con “IL GUSTO FA SCUOLA”? IN TUTTA ITALIA, 17-26 novembre 2012

Dal 17 al 26 novembre si terrà la 5° Edizione di Apertamente, con cui l'Industria alimentare apre le porte al pubblico. La  manifestazione si inserisce nell’ambito dell’iniziativa di educazione alimentare ”Il Gusto fa Scuola” realizzata da Federalimentare  in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Obiettivo di questa edizione è la valorizzazione del contributo e dell’impegno dell’Industria alimentare  italiana nel promuovere tra i consumatori un’alimentazione equilibrata e stili di vita salutari. Un contributo che si traduce in tre principali azioni: offrire cibi buoni, sani e sicuri, senza compromessi,  cercando ogni giorno di trovare una sintesi sempre più avanzata tra il gusto, la sicurezza e la  qualità nutrizionale; aiutare il consumatore a compiere scelte consapevoli e salutari fornendo un’informazione  adeguata sui prodotti; promuovere - anche in collaborazione con le Istituzioni - campagne  di e...

ICEA

Un’alimentazione sana e sostenibile quanto costa?

C he la dieta mediterranea sia la più sana per l’uomo, in termini nutrizionali, e anche per il pianeta, in termini d’impatto ambientale, ormai non è più una novità. Ma siccome quando si parla di sostenibilità non si deve tenere conto solo dell’ambiente naturale e sociale, ma anche dell’economia – e il settore alimentare non può fare eccezione – per poter definire “sostenibile” la dieta mediterranea è necessario valutare quanto essa incida sul “portafoglio”, confrontandola con altre soluzioni alternative. Quindi, in un momento come quello attuale, caratterizzato da un  calo del reddito  disponibile delle famiglie, la domanda critica a cui dare risposta è: quanto si deve spendere in più per essere responsabili? Da una prima valutazione eseguita dal BCFN e riportata sull’ultimo position paper  Doppia Piramide 2012: favorire scelte alimentari consapevoli , prendendo due città campione e i relativi prezzi riportati in un definito periodo, emerge un dato preliminare posit...

Inran: ricerca sulle diete povere di zinco

L’Inran, l’ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione vigilato dal Mipaaf (Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali) – oggi in via di accorpamento al Cra -, ha dimostrato per la prima volta che una dieta povera di zinco può rendere l’intestino più sensibile alle infiammazioni. La ricerca, appena pubblicata sul “Journal of nutritional biochemistry” ha evidenziato, infatti, che anche una modesta carenza di questo micronutriente essenziale rende l’intestino più fragile nei confronti degli stati infiammatori. Lo studio - condotto nell’ambito del progetto Nume, finanziato dal Mipaaf - è stato svolto su un modello di cellule intestinali isolate (che riproduce in laboratorio le caratteristiche fisiologiche dell’intestino umano) e ha mostrato che tali cellule, appositamente sottoposte prima a carenza marginale di zinco e poi a stress infiammatorio, vanno incontro a morte cellulare programmata, interrompendo la continuità dell’epitelio intes...