Sprecare il cibo è male. Ormai lo sappiamo. Ma non a tutti sono chiare le dimensioni del fenomeno, che ben lungi dal riguardare le sole famiglie, si estende lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti alimentari. Si inizia dai campi dove le perdite sono dovute a limiti nelle tecniche di coltivazione, raccolta e conservazione, a inefficienze logistiche e infrastrutturali (soprattutto nei PVS), ovvero a semplici opportunità di mercato (alcune norme non rendono commerciabili prodotti che non sono in linea con una certa normativa, o che non rispecchiano determinati parametri estetici). Poi si prosegue nel trasporto, nella fase di trasformazione industriale, per proseguire nei negozi e, infine, nel frigorifero. In Europa, il 42% degli sprechi alimentari avviene nella fase di consumo domestico: gettiamo ogni anno 108 Kg a testa di cibo in Italia, 110 Kg in Gran Bretagna e 99 Kg in Francia. Fatti tutti i conti, alla fine sappiamo che a livello globale tra il campo e la tavola si perde...
Blog di approfondimenti e consigli utili per mangiare sano. Nutrire il nostro corpo in maniera consapevole e salutare è ad oggi un fattore sempre più importante anche per il rispetto del nostro pianeta