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Visualizzazione dei post da gennaio, 2014

Alleanze per un nuovo Modello Agricolo

Sono pronti i tempi per concepire un nuovo modello agricolo.  In occasione dei Novanta anni dalla fondazione dell’Agricoltura Biodinamica, il Convegno ha chiamato alcuni tra i massimi rappresentanti del mondo rurale e della società contemporanea da diverse culture, per lavorare insieme a un rinnovamento dell’agricoltura. Sarà la preziosa occasione per dare agli scienziati l’opportunità di comunicare le ultime novità e di mettere in relazione programmi e applicazioni destinati all’eccellenza delle nostre produzioni alimentari. Agricoltori ed esperti proporranno pratiche agricole d’avanguardia capaci di portare un sostegno tecnico forte sul campo. Gastronomi e giornalisti specializzati condurranno pranzi e degustazioni per rafforzare nel pubblico la capacità di apprezzare il buon cibo. Si parlerà di qualità, garanzia alimentare e sovranità alimentare dalla parte dell’essere umano. Medici e amministratori affronteranno le ricadute del metodo agricolo sulla salute dell’uomo, sull’...

La Storia del Chicco - Acquerello

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

DOMENICA 23 FEBBRAIO dalle ore 15 alle ore 18 a Pettenasco nella sede dell’Ecomuseo  secondo incontro del corso LA SALUTE VIEN MANGIANDO ISCRIZIONE OBBLIGATORIA Luisa Mondo, medico chirurgo, specialista in igiene e medicina preventiva, s i occuperà della teoria, analizzando come i nostri stili alimentari possono influenzare la salute del pianeta e quella dei singoli, esaminando le relazioni tra allevamenti intensivi e inquinamento, effetto serra, consumo di acqua ed energia, tra crisi economica e obesità (nuova malattia della povertà), tra alimentazione prevalentemente o totalmente vegetale e prevenzione di ipertensione, diabete, osteoporosi, tumori. Per informazioni e iscrizioni: Ecomuseo del Lago d`Orta e Mottarone. Via Fara 7/A - Pettenasco Tel. 0323.89622 ecomuseo@lagodorta.net - www.lagodorta.net

La filiera corta. Mangiare sano, risparmiare chilometri e inquinare meno. Il leoncino Leo e una cassetta di ortaggi biologici

La "filiera corta" crea una relazione diretta tra produttore e consumatore. Questo significa che il produttore vende direttamente i suoi prodotti presso la propria azienda agricola, in un centro di raccolta (ad esempio un magazzino gestito dai cosiddetti Gruppi di acquisto solidale (GAS), nei mercati locali, oppure on-line.  La vendita diretta permette al consumatore di acquistare prodotti di maggiore qualità a prezzi inferiori e di promuovere una rete di vendita più legata al territorio e più sostenibile dal punto di vista ambientale: le merci compiono meno passaggi e non devono essere imballate più volte.   Questo permette di risparmiare tonnellate di imballaggi.  Se, ad esempio, 74.000 famiglie lombarde cominciassero a comprare prodotti dal produttore, senza passare al supermercato, si potrebbe risparmiare di produrre quasi 5.000 tonnellate l’anno di rifiuti.   I benefici ambientali apportati dalla filiera corta, misurati con il metodo LCA (Life Cycle ...

Pedalare in tandem dentro una coop: la spesa sostenibile con Luca Mercalli

Cos'è la ristorazione sostenibile - Food on the road

In quali Paesi si mangia meglio? Italia lontana dal podio

Una delle cucine più apprezzate, quella italiana, sinonimo molto spesso del mangiar bene. Una cultura gastronomica fatta di cibi semplici e genuini. Questo è quello che il più delle volte ci viene in mente quando si parla di alimentazione made in Italy. Eppure il quadro offerto dall’indice globale sull’alimentazione realizzato da Oxfam dal titolo “Good Enough to Eat Index”, ridimensiona l’immaginario collettivo sul mangiar sano in Italia. Il rapporto è stato realizzato su dati che riguardano la qualità, la quantità, la sanità e l’accessibilità a tutti degli alimenti. La classifica costruita su dati che si riferiscono a 125 Paesi, vede al primo posto l’Olanda seguita dalla Francia e dalla Svizzera. Soltanto ottava l’Italia insieme ad Australia, Irlanda, Lussemburgo e Portogallo e dopo Austria, Belgio, Danimarca e Svezia. Nel complesso il rapporto fa emergere alcune debolezze che riguardano il sistema alimentare, non solo italiano, ma più in generale a livello globale. La scarsa po...

Taranto / Mangiare sano si può, con il G.A.S di Legambiente

A Taranto , dopo l'abbattimento di animali contaminati da diossina, l'adozione da parte di alcuni Sindaci di specifiche ordinanze in campo alimentare, lo spostamento in Mar Grande degli impianti di allevamento dei mitili e, da ultimo, la presenza di diossina in quantità superiore ai limiti di legge nel latte prodotto da un allevamento a Massafra, c'è – in una parte dei cittadini –  una sempre maggiore attenzione ai cibi  che mangiamo. All'attenzione si aggiungono allarmi e  paure, a volte fondate altre ingiustificate,  che non riguardano solo la nostra città. Basta pensare alle storie arrivate dalla cosiddetta Terra dei Fuochi in Campania sulle mozzarelle di bufala, sul pane, sulle coltivazioni. O, più in generale alle ricorrenti notizie di cibi adulterati, di residui chimici negli alimenti, dei rischi connessi all'uso degli OGM. Per rispondere , anche  in concreto , ad una esigenza di  maggiore sicurezza e naturalità  nella nostra alimentazione,...