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L’alimentazione nel 2030: tendenze e prospettive


Nel prossimo futuro il rapporto dell’uomo con l’alimentazione potrà assumere forme diverse e assai difficili da prevedere. “L’Alimentazione nel 2030: tendenze e prospettive” vuole fornire un quadro completo di riflessione tracciato considerando le variabili che influenzeranno lo sviluppo futuro degli stili alimentari. “L’Alimentazione nel 2030″ non formula previsioni, ma cerca di comprendere quali possano essere le possibili interazioni tra le variabili di scenario e le tendenze che determineranno i comportamenti alimentari futuri.
Il 2030 rappresenta un orizzonte temporale sufficientemente lontano per poter elaborare delle proiezioni interessanti e allo stesso tempo abbastanza vicino per ipotizzare uno scenario alimentare futuro che sia potenzialmente realistico.
Il perimetro entro il quale è stata compiuta l’analisi su cui si basa “L’Alimentazione nel 2030: tendenze e prospettive” è rappresentato dai Paesi post-industriali e di cultura post-moderna, pervasi, a livello sociale, da un diffuso stato di ansia e incertezza che si rispecchia anche nei comportamenti assunti in ambito alimentare, caratterizzati da una richiesta di velocità che necessita a sua volta maggior praticità, a causa del minore tempo a disposizione da dedicare al consumo dei pasti; dalla domanda di cibo legato al territorio, alla ricerca di maggiore autenticità in ciò che si consuma; dalla crescente individualizzazione, che introduce il rischio di perdita della dimensione della commensalità.
Nella complessità di tale scenario sono state individuate tendenze in divenire, in molti casi correlate tra loro, spesso in apparente antitesi ma coesistenti negli stessi contesti economici e sociali. La ricerca del BCFN si è concentrata sull’individuazione di uno schema concettuale utile a comprendere gli elementi che influenzeranno lo sviluppo futuro delle scelte alimentari all’interno delle società post-moderne. L’intento di questo position paper è anche quello di indicare a istituzioni e attori del settore alimentare (dalla produzione, alla distribuzione fino alla ristorazione) le vie possibili al raggiungimento di un nuovo equilibrio, caratterizzato da un approccio bilanciato e positivo all’alimentazione:uno scenario alimentare futuro che sia realistico, costruttivo e durevole.

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